venerdì 24 giugno 2016

Melanzane arrostite con burrata, 
rucola, dadolata di pomodori 
e pinoli tostati


In questa settimana ho dormito pochissimo e lavorato moltissimo, il mio ragazzo è via per lavoro e la montagna di cose lavate da stirare cresce indisturbata sul divano e sullo stendino, tanto che ieri mi ha fatto venire in mente quella che c'era sempre in sala dieci anni fa quando facevo la ragazza "aupair" a Dublino nella casa della famiglia che mi ospitava. 
A quel tempo guardavo incredula il casino che c'era perennemente, oggi davanti allo stesso casino provo una sorta di complicità come a dire: guarda un po' come sono cresciuta! 
Mi è venuta una gran voglia di tornare là, una sorta di nostalgia per i tempi andati alla Hemingway, tutta colpa delle poche ore di sonno e della suddetta montagna da stirare. 
Mi ero promessa che dopo dieci anni avrei fatto un salto davanti a quella casetta a vedere se per caso intravedevo Fiona e Paul e i figli che ormai sono in età da matrimonio (13 e 11 anni), magari anche il casino da una finestra, devo assolutamente realizzare questo proposito prima o poi!

Ingredienti:
- melanzane;
- pomodori;
- burrata;
- rucola;
- pinoli;
- olio evo;
- pepe nero;
- sale q.b.

Tagliate a metà le melanzane e incidete l'interno con un coltello facendo una sorta di griglia; salate la superficie e lasciate spurgare per una mezz'ora. Sciacquate e asciugate le melanzane, scaldate una pentola antiaderente con un filo d'olio, ponetele dalla parte incisa e fatele dorare per qualche minuto a fiamma vivace.
Togliete le melanzane dal fuoco, conditele con sale e un filo d'olio e continuate la cottura in forno a 230 °C per circa 40 minuti.
Guarnite le melanzane con un pezzo di burrata, i pomodori tagliati a dadini, qualche foglia di rucola, i pinoli tostati (nel forno a 200°C per 3 minuti) e condite con sale, olio e pepe .




venerdì 17 giugno 2016

Ravioli con ripieno di pesto di rucola


Vi ho raccontato tempo fa delle mie 'lezioni' di pasta fresca in Toscana...l'altro giorno ne ho tenuta una nella mia cucina ad un'amica che aveva voglia di ripassare quello che faceva con i nonni quando era piccola.
Abbiamo passato il pomeriggio a stendere la pasta e a riempire i ravioli sotto lo sguardo allibito della mia vicina di casa che ci osservava dall'altro lato del cortile, secondo me domandandosi, un po' per i miei strani orari, un po' perché ogni tanto salgo su uno sgabello con in mano la macchina fotografica, che cavolo di lavoro faccia!
Vi lascio la ricetta dei ravioli che noi abbiamo riempito con un pesto di rucola velocissimo e condito con semplice olio e qualche foglia di maggiorana.
A presto,
E

Per la pasta (per 6 persone):
- 400 g di farina;
- 4 uova;
- 2 cucchiaini d'olio evo;
- un pizzico di sale;

Per il ripieno:
- 200 g di rucola;
- 1 spicchio d'aglio;
- 2 pugni di pinoli;
- olio evo;
- 50 g di parmigiano reggiano grattugiato;
- sale q.b.


Fate una fontana con la farina, ricavate un buco nel centro, mettetevi il sale, l'olio e rompetevi le uova; sbattetele con una forchetta incorporando mano a mano la farina dei bordi.
Passate a impastare con le mani per 5/10 minuti, finché l'impasto non sarà liscio, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare per mezz'ora. 
Nel frattempo preparate il pesto di rucola: frullate la rucola, un pizzico di sale, i pinoli, metà spicchio d'aglio (privato dell'anima) aggiungendo a filo l'olio. Unite il parmigiano mescolando con un cucchiaio e regolate di sale.
Riprendete il panetto di pasta, tagliatene un pezzo con un coltello, infarinatelo, appiattitelo con le mani e stendetelo con il mattarello o con la macchina per la pasta (dallo spessore maggiore al minore, gradatamente).
Dividete la pasta stesa in due metà sovrapponibili e su di una disponete con un cucchiaino delle palline di ripieno distanziandole le une dalle altre di qualche centimetro (dipende dalle dimensioni dello stampino che volete utilizzare). 
Con un pennello da cucina intinto nell'acqua bagnate leggermente la pasta intorno a ciascun ripieno; prendete l'altro foglio di pasta e adagiatelo sopra. 
Con uno stampino circolare o con il tagliapasta ricavate i ravioli. 
Fate uscire l'aria da ogni singolo raviolo premendo con le dita da dove si trova il ripieno ai bordi esterni. 
Spolverizzate i ravioli e la superficie dove li andrete ad adagiare con la farina di semola o di riso.
Una volta pronti, conservateli in un luogo asciutto fino alla cottura o congelateli (distanziati su una piccola teglia; spostateli in un contenitore o in un sacchetto da freezer una volta congelati perché prima potrebbero incollarsi).
Mettete a bollire l'acqua, salatela e cuocetevi i ravioli per 3-4 minuti (dipende dallo spessore della pasta e se sono congelati), io questa volta li ho conditi con olio, foglie di maggiorana e una spolverata di parmigiano.




venerdì 10 giugno 2016


Bruschette con pomodori arrostiti lentamente, crema di avocado, peperoncino, 
basilico e lime


Due giorni fa è finita la scuola. Lo so che non ho più l'età per servirmi di questo calendario, ma mi sento comunque un po' in vacanza anch'io.
L'estate è qui dietro l'angolo, perciò vi lascio la ricetta per queste bruschette buonissime che ho assaggiato in Sri Lanka, che adesso propongo agli amici praticamente ogni volta che ci vediamo e che sono convinta conquisteranno anche voi ;)

Ingredienti:
- pane multicereale in cassetta;
- 1 avocado maturo;
- pomodori perini maturi;
- peperoncino;
- basilico;
- 1 lime;
- sale q.b.
Galle, Sri Lanka
Tagliate a metà i pomodori, eliminate la maggior parte dei semi, poneteli su una teglia rivestita di carta forno e cuoceteli per 2/3 ore a 140°C; lasciateli raffreddare.
Schiacciate con una forchetta la polpa dell'avocado, spalmatela sulle fette di pane, aggiungete i pomodori, il basilico, il peperoncino (semi o polvere), una spruzzata di lime e un pizzico di sale.
Galle, Sri Lanka

















mercoledì 1 giugno 2016

Risotto mantecato con erborinato di pecora, 
frutta secca tostata e maggiorana tritate


Oggi via, si parte finalmente alla volta delle mia amata Grottammare! L'ultima volta che ci abbiamo provato circa due mesi fa è venuto un ictus al cane...
Oggi salvo che non venga a me dovremmo farcela. 
Biscotto pare essere in forma, c'è un beauty case di medicine veterinarie il cui corrispettivo umano non porterei neanche se dovessi partire per le zone malariche dell'Africa...
Stamattina ho caricato il motorino come se fosse una macchina per trasportare i bagagli a casa di mia madre, visto che è da lì che partirò. In confronto gli imbianchini che portano la scala in bicicletta (chissà perché è sempre di legno verde?) sono dei dilettanti. 
La portinaia del mio palazzo era basita, prima per il fatto che avessi tutte quelle borse e quei sacchetti, poi per il fatto che tornassi indietro perché mi ero accorta che avevo dimenticato il casco ormai montata (nel vero senso del termine) sulla sella...
Insomma, lo so che le previsioni non sono un granché, ma questo viaggio lo aspetto da sempre tutto l'inverno, quindi, bando alle ciance, vi lascio la ricetta di questo risotto buonissimo e un po' diverso e ringrazio Soda e Murad (Erba Brusca) che mi hanno insegnato a mantecare come si deve!
E

Ingredienti (per 4 persone):
- 350 g di riso carnaroli;
- 1/2 cipolla bionda;
- 1/2 bicchiere di vino bianco;
- brodo di verdura/acqua calda salata;
- 1 etto abbondante di erborinato di pecora;
- 20 g di burro;
- arachidi, mandorle, nocciole;
- maggiorana;
- pepe nero;
- olio evo;
- sale q.b.

Tostate la frutta secca (nel forno a 200°C per due minuti) e lasciatela raffreddare, tritatela insieme a qualche foglia di maggiorana e aggiungete un pizzico di sale e di pepe nero.
Versate un goccio d'olio in una casseruola, dorate la cipolla tagliata a dadini, aggiungete il riso e tostatelo per un paio di minuti; aggiungete il vino e lasciate sfumare; unite a poco a poco l'acqua e sale (calda) e cuocete per circa 15 minuti; mantecate con l'erborinato (tagliato a cubetti) e il burro. 
Decorate con il trito di frutta secca e maggiorana.