sabato 31 maggio 2014

Riso venere con pisellini alla menta e trota salmonata ai ferri


Sono in vacanza fino a lunedì!
Sono al mare e, probabilmente, sarò in coda come molti il 2 giugno per tornare a casa, ma al momento non mi sembra un gran prezzo da pagare: c'è il sole (o quasi) e penso a cosa preparare per il blog nelle prossime settimane e mi accorgo che è già giugno...
Così nel frattempo vi lascio questa ricetta cucinata prima di partire e vado a mettermi su il caffè...Buon ponte a tutti!
E

Ingredienti (per due persone):
- 140 g di riso venere;
- un filetto di trota salmonata;
- 150 g di pisellini freschi/surgelati;
- mezza cipolla;
- 4 foglie di menta;
- un pizzico di peperoncino macinato (solo se piace);
- olio evo;
- sale q.b.

Preparate il riso venere (da quando bolle l'acqua circa 30 minuti), scolatelo bene e versatelo in una ciotola.
In un pentolino col coperchio, cuocete per 4 minuti i pisellini, con un goccio d'acqua, la mezza cipolla tagliata a striscioline, la menta sminuzzata, un goccio d'olio e un pizzico di sale.
Eliminate il liquido d'avanzo e versate il tutto nella ciotala del riso, condendolo.
Mettete sul fuoco la "bistecchiera" e, quando è ben calda, cuocete la trota salmonata 5 minuti circa per lato, salando a fine cottura; dividetela in piccoli filetti e uniteli al riso, mescolando delicatamente con un cucchiaio. 
Regolate di sale, aggiungete un filo d'olio e una spruzzata di peperoncino.



mercoledì 28 maggio 2014

Tarte Tatin
di pomodori con olive taggiasche e capperi


Leggenda vuole che la torta "Tatin" sia nata in Francia nel 1800 dall'errore di una delle sorelle Tatin che gestivano un ristorante.
Una delle due sorelle, infatti, preparando una torta, dimenticò di porre la pasta frolla al di sotto delle mele e, per rimediare all'errore, la pose sopra...
Tuttavia, la torta piacque e, in onore della sbadata autrice, le fu dato il nome di "Tatin".
Direttamente da un numero della Cucina Italiana del 2013, questa torta salata leggerissima oltre ad essere bellissima, se si ha un po' di riguardo a girarla a metà cottura, è anche molto semplice da preparare: ora tocca a voi!

Ingredienti (torta per 6/8 persone):
- una dose di pasta sfoglia;
- 10 pomodori ramati;
- due cucchiaini di olive taggiasche sott'olio;
- 3 cucchiaini di capperi sotto sale;
- foglioline di basilico/origano fresco;
- olio evo;
- sale q.b.

Sciacquate i capperi e metteteli a bagno in un bicchiere.
Intanto, sbollentate i pomodori per 2 minuti, sbucciateli, tagliateli a metà e rimuovete tutti i semi;
Ungete con un filo d'olio una tortiera ( 28 cm) e cospargetela con un pizzico di sale; disponete i pomodori con la parte tagliata verso l'alto, conditeli con sale e un altro filo d'olio.
Coprite i pomodori con la pasta sfoglia rimboccando i bordi all'interno; condite con ancora un filo d'olio, un pizzico di sale e bucherellate la pasta con una forchetta.
Infornate la torta a 190 °C per 15 minuti, rovesciatela, aiutandovi con un vassoio, o un grande coperchio, e proseguite la cottura per un'altra mezz'ora.
Scolate i capperi, asciugateli con cura e friggeteli un paio di minuti nell'olio di arachidi finché non diventano croccanti.
Servite la Tarte Tatine guarnendola con i capperi, le olive a pezzetti, le foglioline di basilico e un filo d'olio. 



lunedì 26 maggio 2014

Meglio una frittata oggi che un uovo domani

Le uova sono sempre state una gran passione...
Da piccola ero convinta che da ogni uovo nascesse un pulcino, che bastasse covarlo e voilà!
  Così una volta ne ho sequestrato uno dal pollaio (al mare) e l'ho tenuto avvolto negli stracci, al sole, per quasi due settimane, finchè non mi hanno ordinato di buttarlo.
Sono andata a romperlo in campagna, lontano da casa, ed ero proprio convinta che aprendolo sarebbe venuto fuori qualcosa di diverso dal solito albume e tuorlo, se non altro un pulcino da incubratrice!
Peccato...
  Oltre alla storia vi lascio qualche idea per fare la frittata ;) 

Frittata con le patate:
- 3 uova;
- 2 patate (lessate e poi tagliate a fettine);
- sale q.b.

Frittata asparagi e ricotta:
- 3 uova;
- 10 asparagi (tagliati a tocchetti e lessati con un pizzico di sale);
- 100 g di ricotta;
- sale q.b.

Frittata con le cipolle:
- 3 uova;
- 1/2 cipolle bionde (tagliate a "striscette", stufate brevemente in un pentolino con un goccio d'acqua e un pizzico di sale);
- sale q.b.

Frittata zucchine e pinoli:
- 3 uova;
- 2 zucchine (tagliate a rondelle, cotte con un goccio d'olio e uno spicchio d'aglio);
- un pugno di pinoli;
- sale q.b.

Per tutte: rompete le uova in una ciotola, aggiungete un pizzico di sale e sbattetele con una forchetta. Aggiungete gli altri ingredienti. Versate in una padella dove avrete scaldato un goccio d'olio; cuocete a fiamma bassa finchè il fondo non risulta compatto e, con l'aiuto di un coperchio o di un piatto, girate la frittata; ultimate la cottura dall'altro lato.


sabato 24 maggio 2014

Crostatina nera ai lamponi 

Questa ricetta viene da una bellissima iniziativa che si chiama "Zanellazine", una rivista di cucina, artigianato e fotografia che accompagna una manifestazione-mercato, "Via Zanella", che si svolge a Varese due volte l'anno...date un'occhiata al link zanellazine.com e cimentatevi con la ricetta!
Buon weekend!
E

Per la pasta frolla al cacao (per 4 crostatine con  10 cm) :
- 100 g di farina;
- 100 g di zucchero;
- un pizzico di sale;
- 50 g di burro;
- un uovo; 
- 4 cucchiai di cacao.

Per la crema pasticcera:
- 300 ml di latte;
- 3 tuorli;
- 60 g di zucchero;
- 30 g di farina;
- scorza di limone.

Per la guarnizione: 100 g di lamponi e un ciuffetto di menta.

Unire la farina, il sale, lo zucchero e il cacao; aggiungere il burro a cubetti, l'uovo e impastare.
Stendere la pasta e adagiarla su delle piccole tortiere imburrate e infarinate. Cuocer in forno a 180 °C per circa  15 minuti. 
Ora la crema. In un pentolino sbattere i tuorli con lo zucchero; aggiungere il latte riscaldato con la scorza di limone, poco alla volta, e, sempre mescolando, portare a bollore. Spegnere e lasciar raffreddare.
Riempire le crostatine con la crema e guarnire con i lamponi (o la frutta fresca che più preferite) e un ciuffetto di menta.






mercoledì 21 maggio 2014

Cous Cous curry e zucchine grigliate


Dopo un weekend non molto riposante (sabato ho distribuito campioni di sapone ad un evento per "mamme" (http://www.mammacheblog.com/socialfamilyday/) e domenica ho corso 6 infiniti km al Parco Idroscalo di Milano (http://www.idroscalo.info/index.php/agenda/2014-05-18/correre-per-la-vita-marcia-non-competitiva.html), mi sembra che questa settimana sia di 14 giorni insieme con la precedente!
Tuttavia, il tempo è così bello che ho potuto fotografare anche questo piatto in terrazzo anche se un po' al buio perchè erano già, di nuovo, le 9 di sera...

Ingredienti (per 4 presone):
- 280 g di cous cous;
- 120 ml d'acqua;
- 200 ml di latte;
- 3/4 cucchiaini di curry;
- 2 zucchine.
- olio evo;
- sale q.b.

Tagliare le zucchine a rondelle e grigliarle sulla piastra calda per alcuni minuti da entrambi i lati.
In un tegamino scaldare l'acqua e il latte, aggiungere il curry e un cucchiaino d'olio; quando bolle versare a pioggia il cous cous, mescolare, spegnere il fuoco e lasciar riposare col coperchio per 5 minuti.

Sgranare il cous cous con una forchetta, aggiungere le zucchine e un filo d'olio. Mescolare.
Versare in una pirofila e compattare la superficie con un cucchiaio. Infine, rovesciare su di un piatto e guarnire con due foglie di basilico. 





lunedì 19 maggio 2014

Torta salata agli asparagi con scaglie di grana

Siamo in piena stagione di asparagi e, se vi piacciono, potete provarli anche così combinati in una torta salata con scaglie di grana velocissima da preparare!Buon lunedì!
E

Ricetta:
- una confezione di pasta brisée;
- una ventina di asparagi;
- 3 uova;
- grana in scaglie circa 50 g;
- pepe macinato e sale q.b.;
- olio evo.


Sbollentare gli asparagi in acqua salata per circa 5 minuti.
In una terrina sbattere le uova con un pizzico di sale e una spruzzata di pepe macinato. Rivestire con la pasta brisée una tortiera, versarvi le uova sbattute e adagiarvi gli asparagi in verticale procedendo da sinistra verso destra; in ultimo aggiungere qua e là le scaglie di grana.
Infornate a 180 °C per 30-40 minuti. Lasciare raffreddare la torta e, prima di servire, guarnire con un filo d'olio a crudo.



sabato 17 maggio 2014

Crostata al limone


I dolci con la crema al limone abbastanza forte come questo mi ricordano molto quelli mangiati in Inghilterra...
La scorsa estate sono arrivata con il traghetto da Calais e ho girato in macchina per le famose b-roads del Sud (piccole strade panoramiche in mezzo alla campagna).
Il momento del tè a merenda è capitato più di una volta, dato che nei paesini che si incontrano magari non c'è nulla, ma c'è senz'altro un caffè (sarebbe più logico chiamarlo un tè...) che serve magnifiche torte e biscotti rigoramente pieni di burro e rigorosamente accompagnati, appunto, dal tè.
Oggi vi lascio qualche foto della campagna inglese e la ricetta di questa crostata al limone, da accompagnare - se vi piace - al tè, rigorosamente alle 5...



Per  la pasta (⌀ 28 cm):
- 200 g di farina;
- un pizzico di sale;
- 70 g burro (freddo);
- 80 g zucchero;
- scorza di limone grattugiata;
- 1 uovo.

Per la crema:
- 120 ml di panna;
- 4 uova;
- 150 g di zucchero;
- il succo di due limoni.


Fate una montagna con farina, sale e zucchero; aggiungete il burro tagliato a dadini, la scorza di limone e rompete nel centro l'uovo. Impastate velocemente e riponete il panetto avvolto nella pellicola in frigorifero per circa mezz'ora.
In un pentolino riscaldate a fuoco basso la panna. Intanto, in una ciotola sbattete le uova con lo zucchero e aggiungete il succo di limone. Unite la panna intiepidita.
Stendete la pasta e adagiatela in una tortiera ricoperta con un foglio di carta da forno; cuocete alla cieca (con un altro foglio di carta da forno sopra, coperto di riso/legumi secchi) a 190 °C per 10 minuti. Estraete la tortiera dal forno, versate la crema e continuate la cottura per altri 30 minuti circa a 180 °C.
Lasciate raffreddare completamente e spolverate la superficie con lo zucchero a velo.
Conservatela in frigorifero (al massimo due o tre giorni).




mercoledì 14 maggio 2014

Gnocco fritto


Pur essendo legato per tradizione ai salumi (prosciutto crudo e mortadella), lo gnocco fritto è una di quelle cose talmente buone a cui non si dice mai di no, anche se è da solo, o come in questo caso, di fianco a dei formaggi (un formaggio di capra "spalmabile" e una mozzarella)!
  Per quel che mi riguarda lo mangerei senza sosta, infatti, anche se il nome può trarre in inganno, se è fritto nell'olio alla giusta temperatura, non risulta affatto pesante.
In più l'impasto è il più semplice che possa esistere: farina, lievito, acqua e sale, non vi resta che scatenarvi!!!

Ingredienti (per 6 persone):
- 1/2  kg di farina bianca "00";
- 300 ml d'acqua tiepida;
- 25 g di lievito di birra;
- un pizzico di sale.

olio per friggere - stracchino, mozzarella, fomaggio di capra...

Fate una montagna con la farina, aggiungete il sale e impastate con l'acqua tiepida in cui avrete sciolto il lievito. Quando l'impasto è liscio e omogeneo mettetelo in una ciotola con il fondo spolverato di farina, copritelo con uno strofinaccio e lasciatelo riposare per almeno due ore in un luogo fresco e asciutto.
Su una spianatoia infarinata stendete la pasta alta circa 3 mm e con un coltello o un tagliapasta ricavate delle strisce (circa 4x20cm); versate l'olio (io uso quello di semi di girasole) in una padella e, quando è caldo, friggete gli gnocchi girandoli una volta dopo che si sono gonfiati con l'aiuto di una forchetta o di una pinza. Lasciateli asciugare sulla carta assorbente e salate.


lunedì 12 maggio 2014

Tagliatelle fresche al sugo alle olive


Il computer porta i segni della pasta fatta a mano, è tutto infarinato...
Oggi vi lascio la ricetta per fare la pasta all'uovo, formato tagliatelle, che questa volta ho condito con un sugo alle olive taggiasche...buon inizio settimana a tutti!
E

Ingredienti per il sugo:

- mezza cipolla;
- olive taggiasche sott'olio, circa una ventina;
- 400 g di polpa di pomodoro;
- 2 pomodori perini maturi (se li avete, altrimenti può andar bene un altro tipo di pomodori, o anche solo la polpa);
- un ciuffo di prezzemolo;
- olio evo;
- sale q.b.

Ingredienti per le tagliatelle (per 4 persone affamate):

- 200 g di farina 00;
- 100 g di farina di semola rimacinata;
- 3 uova;
- un pizzico di sale;
- un cucchiaio d'olio.

Fare una "montagna" con la farina, aggiungere il sale, l'olio e, nel centro rompere, le uova una alla volta. Impastare bene e lasciar riposare la pasta per circa un'ora.

Stenderla su una spianatoia infarinata con l'aiuto del mattarello, alta circa 2 mm, piegarla "a soffietto" su se stessa e tagliarla in striscioline di larghezza di circa 5 mm, altrimenti usare la macchina pe la pasta (come ho fatto io).
  Quando l'acqua bolle (io aggiungo un mezzo cucchiaino d'olio d'oliva per evitare che la pasta rimanga incollata cuocendosi) buttare le tagliatelle e scolarle bene dopo circa 3-4 minuti (assaggiate: se, dopo aver morso, l'interno è ancora bianco è cruda).
Condite la pasta col sugo una splverata di prezzemolo tritato e un filo d'olio a crudo.




sabato 10 maggio 2014

Gnocchi alla romana

Ecco, questo è un piatto forte della nonna!
Chi non li ha mai fatti rimarrà sorpreso: gli ingredienti sono pochi e semplici, il risultato è che uno gnocco tira l'altro, e la cucina si riempie di un buon profumo di latte e noce moscata...
Unica attenzione: non si devono formare grumi, il consiglio è di versare il semolino a pioggia dall'alto mentre si mescola con la frusta o un cucchiaio di legno, e di non aspettare un'ebollizione "vivace", ma di versarlo quando il latte  appena sobbolle.

Ingredienti (per 4-6 persone):
- 250 g di semolino;
- un litro di latte;
- 3 tuorli
- 80 g di parmigiano;
- 100 g burro;
- un pizzico di sale;
- noce moscata grattugiata;
- 10 foglie di salvia.


Mettere sul fuoco il latte con un pizzico di sale e una grattugiata di noce moscata. Quando sobbolle versare a pioggia il semolino, mescolando finché il composto non si addensa continuando per circa 5 minuti. Aggiungere i tuorli uno alla volta, continuando a mescolare, il burro e il parmigiano e lasciare intiepidire.
Stendere il composto su una spianatoia di marmo o su di un tagliere di legno (bagnati) con l'aiuto del mattarello (anche questo bagnato). Lasciar raffreddare.
Con uno stampino ricavare gli gnocchi e disporli in una pirofila da forno (imburrata) con qualche pezzettino di burro e foglia di salvia. Passare nel forno a 180 °C per 15 minuti più 5 minuti di grill per dorare la superficie.




mercoledì 7 maggio 2014


Crostata alle fragole e mirtilli
I disastri ai fornelli sono all'ordine del giorno, inutile pensare che venga sempre tutto perfetto...qui per esempio ho sbagliato le dosi del latte, e la crema pasticcera era così liquida che abbiamo dovuto mangiare la torta col cucchiaio!
Ho corretto le dosi per la prossima torta, spero la vostra!


Base (⌀ 30 cm):
- 200 g di farina;
- 100 g di burro;
- 85 g di zucchero;
- 1 uovo;
- 1/2 bustina di lievito;
- 2 cucchiai di latte;
- 1 pizzico di sale.

Crema pasticcera:
- 4 cucchiai di zucchero;
- 4 tuorli d'uovo;
- 4 cucchiai di farina;
- 1/2 litro di latte;
- scorza di un limone.

Guarnizione:
1/2 kg fragole e 100 g mirtili, due ciuffetti di menta.

In un pentolino mettete a scaldare il latte con la scorza di limone; intanto, in un altro, sbattete i tuorli con lo zucchero, aggiungete la farina e, poco alla volta il latte ormai caldo (rimuovete la scorza), facendo estrema attenzione ai grumi. Portate a bollore e spegnete una volta raggiunta la densità voluta (tenete conto che una volta raffreddata la crema sarà più solida).
  Dopo aver fatto una "montagna" con farina, sale e zucchero sulla spianatoia, aggiungete nel centro l'uovo, il burro tagliato a dadini e il lievito sciolto nel latte.
Impastate velocemente e riponete in frigo per almeno mezz'ora.
Stendete la pasta alta circa 5 mm, ponetela nella tortiera imburrata e infarinata e infornatela a 180 °C per 10 minuti "alla cieca " (coperta da un foglio di carta da forno con sopra legumi o riso) e per circa altri 15  minuti normalmente. Estraete dal forno e lasciate raffreddare completamente.
Spostate la base della torta sul piatto di portata, con una spatola stendete la crema pasticcera e decorate con la frutta.  




lunedì 5 maggio 2014

Pesto ligure


C'è chi lo prepara col mortaio, chi con il frullatore a immersione, chi usa il pecorino, chi esclusivamente il parmigiano Reggiano, chi si serve dei pinoli, chi di altra frutta secca, chi lo fa lungo, chi molto concentrato...insomma, si parla di Pesto e di Pesto ligure.
Con la promessa di chiedere e di riportare qui, quanto prima, la ricetta alla mamma della mia amica Chiara, genovese "Dop"...vi lascio la mia!
Buon inizio settimana a tutti!

Ingredienti (6 persone/un vasetto da 250g):
- un mazzetto di basilico;
- tre pugni di pinoli;
- uno spicchio d'aglio;
- 100 g di parmigiano Reggiano/80 g pecorino stagionato;
- sale e olio evo q.b.

Nel mortaio/contenitore per il frullatore unite le foglie di basilico (ben lavate), i pinoli e un pezzettino di spicchio d'aglio (dopo aver tolto l' "anima"), pestate/frullate, aggiungendo nel secondo caso pian piano l'olio (circa mezzo bicchiere; tuttavia le dosi variano sempre per cui state "stretti" che si può sempre aggiungere alla fine).
Quando uso il minipimer aggiungo anche un cubetto di ghiaccio che aiuta a mantenere vivo il colore del basilico. 
Salate e aggiungete, mescolando con un cucchiaino, il grana/pecorino grattugiato (seguito dall'olio nel caso abbiate usato il mortaio). Assaggiate e regolate d'olio e di sale.
  Preparate la pasta (corta) non salandola eccessivamente, versate quattro cucchiaini di pesto sul fondo del piatto di portata (se il pesto è molto denso potete allentarlo con un goccio d'acqua di cottura), aggiungete la pasta, il restante pesto e mescolate bene. Servite tiepido.  
Non riscaldate mai il pesto: diventa salatissimo e si rovina!!!

  *

*Se volete conservarlo per qualche giorno fate attenzione a ricoprire la superficie con un dito d'olio prima di chiudere il barattolo, in modo da isolare il pesto il più possibile dal contatto con l'aria.


sabato 3 maggio 2014

 Quiche cipolle rosse di Tropea e feta

Tempo fa al supermercato ho comprato senza accorgermi una confezione di pasta brisée invece che di pasta sfoglia (sono confezionate in modo identico...), così quando me ne sono accorta, una settimana dopo, mi sono lanciata in questa torta salata con le cipolle e la feta. 

Ingredienti:
- Una dose di pasta brisée;
- 4-5 cipolle rosse;
- 4 uova;
- 200 g di feta;
- pepe bianco;
- sale q.b.
Rivestire una tortiera con la pasta brisée.
Sbucciare e tagliare le cipolle a "stricioline". In una ciotola sbattere le uova con un pizzico di sale e una spruzzata di pepe e aggiungervi la feta tagliata a dadini e le cipolle mescolando bene con un cucchiaio di legno. Riscaldare il forno a 180 °C e cuocere per 30-40 minuti
        
                           








giovedì 1 maggio 2014

Fettuccine con pomodori "perini" e bottarga


Oggi è vacanza e magari qualcuno ne approfitterà per andare via, magari al mare. 
Io ho pensato che passerò la giornata a fare lavatrici perchè ormai ho una riproduzione in scala reale di una piramide di vestiti sporchi sul pavimento della camera. 
Nel frattempo, vi lascio la ricetta di un piatto che ho preparato lo scorso weekend (al mare)...

Ingredienti (per due persone):
- 2 etti di fettuccine all'uovo;
- 5 pomodorini "perini";
- 1 limone;
- 1 spicchio d'aglio:
- prezzemolo;
- bottarga di muggine (è tipica della Sardegna, ma si trova spesso anche al supermercato);
- olio evo;
- sale q.b.

In una padella soffriggete qualche fettina d'aglio (ricordate di togliere l' "anima") con una fettina di scorza di limone (state attenti a non prendere anche il bianco che dà l'amaro) e una grattata o un cucchiaino di bottorga (se già grattugiata); aggiungete i pomodori tagliati a dadini e il prezzemolo tritato; salate e cuocete per una decina di minuti.
Buttate le tagliatelle, scolatele e saltatele con il sugo. Servite, grattugiate un altro po' di bottarga e finite con un filo d'olio a crudo.